Origini Haidong Gumdo
Il suo nome significa "il Cammino della Spada del Mare dell'Est" e deriva dal fatto che in passato, gli asiatici, chiamavano la Corea "Terra del Mare dell'Est". Questo appellativo risale all'epoca dell'antica Koguryo, uno dei tre antichi regni della Corea, dove l'Arte della Spada Coreana era praticata da una categoria di grandi ufficiali conosciuti per il loro onore e per la loro grande lealtà. Con il passare del tempo e per diversi altri motivi, fra cui le influenze delle arti marziali dei popoli invasori, i maestri di questa affascinante arte marziale furono costretti ad allontanarsi sulle montagne dove continuarono a praticarla, tramandandola in segreto.

Diffusione nel mondo e in Italia

Grazie alla campagna iniziata nel 1980 dal presidente della Federazione mondiale, Kim Jung-Ho, allievo a sua volta di un maestro vissuto tra le montagne, è rifiorita in Corea la pratica di questa antica arte marziale. In seguito la sua diffusione è avvenuta in tutto il mondo, arrivando sino in Europa e quindi in Italia, giunta grazie al Maestro Flavio Piccioni, il quale aveva praticato l'Arte della Spada Coreana proprio in Corea durante la sua permanenza nel paese orientale. Al suo ritorno in patria si mise in contatto con i Direttori Tecnici europei, i Maestri Han Sang Hiung e Lee Chul Kyung, seguendoli per l'Europa. Poco dopo iniziò il suo percorso a Milano centro da dove cominciò a divulgare in Italia l'antica Arte Marziale della Spada Coreana.